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Alle sorgenti del Secchia e Alpe di Succiso

I colori dell'autunno sull'Appennino

Partenza ore 06:30 in automobile dalla sede CAI di Suzzara
Coordinatori: Paini 339 5375826 - Arioli 335 7491946

Norme di comportamento Autodichiarazione obbligatoria

Data escursione: 26/09/2021 Rimandata al 24/10/2021

L'ultima gita della stagione, prima della festa sociale, ci porta a visitare le sorgenti del Secchia, coi suoi meravigliosi colori autunnali. La valle che le ospita, all'Alpe di Succiso, è un vasto prato completamente pianeggiante, circondato da boschi e da alte pareti di arenaria. La piana è attraversata da numerosi rivoli che formano il primo tratto del fiume: difficile immaginare che quei rigagnoli d'acqua proseguano verso Nord divenendo uno dei massimi affluenti del Po.

Descrizione dell'escursione

Gruppo A: 8 km, +/- 400 m, 4 ore
Dall'albergo presso il Passo di Cerreto (1242 m) imbocchiamo il sentiero di crinale “00” che con un andamento pressoché pianeggiante ci conduce in circa un’ora al passo dell’Ospedalaccio, così chiamato per la presenza in loco di un antichissimo ospitale. Questa era anticamente la principale via di comunicazione per i pellegrini che transitavano dall’Emilia alla Toscana. Sono ancora visibili, con una piccola deviazione dal sentiero principale, gli scavi archeologici effettuati nel corso degli anni sui ruderi dell’Ospitale. Appena dopo il passo troviamo un cippo napoleonico, eretto per pura formalità, tra "Empire Français" a sud e Regno d'Italia a nord (infatti regnava su entrambi lo stesso Napoleone) .Al passo dell’Ospedalaccio abbandoniamo il sentiero “00” per imboccare il percorso che gli abitanti del posto chiamavano “via della carretta" (sentiero 675), indicando con questa espressione la comodità del sentiero, caratterizzato da maggiore lunghezza rispetto agli altri, ma minore pendenza, tanto da poter essere percorso anche con le carriole. Circa 40 minuti di fatica sono ricompensati non appena si esce dal limite della vegetazione e ci si affaccia sul maestoso anfiteatro glaciale che ospita le sorgenti del fiume (circa 1500 m, tempo 1,5 / 2 ore), dove sostiamo per riposarci e consumare il pranzo al sacco. Il rientro avviene lungo il sentiero 671, che in discesa non presenta particolari difficoltà. Raggiunto nuovamente il passo dell’Ospedalaccio, lo stesso sentiero percorso al mattino ci ricondurrà al parcheggio presso il Passo del Cerreto. (tempo di rientro 1,5 ore circa).

Gruppo B: dalle sorgenti altri 5 km, +/- 500 m, 2 ore
Un piccolo gruppo di partecipanti, con passo sicuro e assenza di vertigini, proseguirà sul sentiero 671 in direzione del Passo di Pietra Tagliata (1780 m). Da qui inizia un sentiero stretto ed esposto, con qualche tratto su roccette che porta in cima all’Alpe di Succiso (2017 m) da cui si potrà ammirare un bel panorama a 360 gradi sulle montagne circostanti (Ventasso, Cusna, e con cielo limpido anche l’Arco Alpino, le Alpi Apuane, il Golfo di La Spezia e l’Arcipelago Toscano). Il ritorno alle Sorgenti del Secchia avviene sul sentiero 675, stretto, parecchio ripido e reso difficoltoso dall’erba dei pascoli che vi spunta sopra (prestare attenzione!) (tempo 1,5 / 2 ore). Da qui assieme al gruppo giro A si ritorna al Passo del Cerreto.

Contatti

Sede

Indirizzo:
P.le Marco Polo 1 (all'interno del Tennis Club)
46029 Suzzara (MN)
Apertura: ogni venerdì e i martedì precedenti alle uscite 21-22:30