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Ferrata Tridentina al Pisciadù

Data escursione: 26/06/2022

Partenza ore 06:00 in autobus
Coordinatori: Bottazzi 347 6890222 - Malaguti 339 6592206 - Paini 339 5375826

Due gruppi, due storie. Uno per sentieri fino al Rifugio Puez, l’altro appiccicato alle rocce della Torre Exner percorrendo la Ferrata Brigata Tridentina.

Descrizione dell'escursione

Gruppo ferratai: la Ferrata Tridentina e il ritorno per la Val Setus.

Dislivello: +/- 650 m    Tempo: 5 ore circa   Grado di difficoltà EEA-AD

Dal parcheggio (1956 m) per sentiero (indicazioni) in breve all’attacco. Si inizia superando con funi metalliche e scalette un primo verticale risalto fino ad una terrazza. Da qui si raggiunge la parete est della Torre Exner che si percorre verticalmente utilizzando l’ottima attrezzatura della ferrata. Il percorso prosegue ancora più verticalmente, sempre per la parete est, per sbucare con una serie di scalette poco sotto la cima e quindi traversando verso sinistra il ponte sospeso che consente di ‘passare’ sopra l’abisso e raggiungere la grande terrazza del Masores, a due passi dal rifugio Cavazza e il laghetto del Pisciadù. Per il ritorno prendiamo il sentiero 66 verso nord ovest per imboccare la val Setùs che con percorso in parte attrezzato con funi metalliche (possibilità di attraversamento di piccoli nevai) raggiunge il sentiero che corre alla base della Torre Brunico e quindi il parcheggio di partenza. E' necessario essere dotati di casco, imbrago e kit da ferrata omologato.

Gruppo Escursionisti: dal Col Pradat al Rifugio Puez.

Dislivello: +/- 640 m Tempo: 5 ore circa

Da Colfosco parte la Cabinovia al Col Pradat, in pochi minuti raggiungiamo la stazione di monte (2030 m). Si parte sul sentiero numero 4A - all’inizio 100 m di discesa, poi sempre in salita, che cresce progressivamente. Presto il sentiero si unisce al n. 4, che sale da Colfosco attraverso la valle delle Stelle Alpine. Il sentiero si restringe, alla nostra sinistra il Ciampac, a destra le pareti del Sassongher. Passiamo vicini al lago Ciampac e proseguiamo la salita fino alla forcella Ciampëi, che apre la vista sulla Vallelunga. Qui finisce la salita fino al Rifugio Puez. Sull’ultima parte del percorso abbiamo potuto osservare un strano monte che spicca dall’altipiano: il Col de la Sone. Vorremo vederlo da vicino, per questo, sul percorso di ritorno, decidiamo di fare una variante attraverso l’altipiano seguendo il sentiero 5. Le impressioni di un paesaggio lunare a 2.400 m, ed il contrasto con i colori forti dei piccoli fiori alpini ci rimarranno in mente così come il panorama delle Dolomiti in una giornata limpida.

 

Contatti

Sede

Indirizzo:
P.le Marco Polo 1 (all'interno del Tennis Club)
46029 Suzzara (MN)
Apertura: ogni venerdì e i martedì precedenti alle uscite 21-22:30