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Alta via "Tour Ferro di Cavallo" - Alpi Sarentine

Date escursione: 14-20/07/2019

Una “nuova” e affascinante opportunità di avvicinamento al trekking itinerante usufruendo del treno e trascurando per una volta auto e bus.
Partenza direttamente da casa tua con zaino in spalla.
Ricalchiamo la traccia di proposta trekking 2018 dedicata a itinerari con percorsi di tappa e dislivelli contenuti e con difficoltà limitate per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi a questi tipi di iniziative itineranti così remunerative e coinvolgenti per poter apprezzare il piacere del camminare lentamente con sguardo osservatore e in compagnia. L’esperienza di “Alta Via” è un’esperienza “unica” e rimarrà sempre nei tuoi ricordi. Provaci!!!
La Val Sarentino e le Alpi Sarentine sono un gruppo montuoso delle Alpi Retiche orientali e sono situate nel cuore dell’Alto Adige non lontano dalle roccaforti del turismo, e tuttavia rimangono sconosciute a molti visitatori. La catena montuosa si trova a nord della città di Bolzano ed è delimitata dall’Isarco, dall’Adige, dalla Val Passiria e dal Passo di Monte Giovo. All’alpinista interessato si apre questo paesaggio molto vario su un percorso da un rifugio all’altro, il cosiddetto Tour Ferro di Cavallo in Val Sarentino (detto anche Giro a Ferro di Cavallo della Val Sarentino). Oltre che del paesaggio alpino della Val Sarentino, si può godere anche di una magnifica vista sulle montagne circostanti sui 3.000 metri. Il percorso conduce da Bolzano o in alternativa da Sarentino attraverso i due crinali esterni delle Alpi Sarentine. Il Passo Pennes (2.211 m) costituisce il passaggio tra i due crinali che circondano a forma di ferro di cavallo la Val Sarentino e il Talvera che scaturisce al passo. Come sentiero di montagna e con ciò come via di collegamento tra i vari rifugi montani, il Tour Ferro di Cavallo in Val Sarentino non affronta grandi differenze di quote e quindi tralascia le escursioni sulle vette. Non presenta perciò eccessive difficoltà e nella letteratura alpina è classificato col grado di difficoltà "medio" E-EE.

Descrizione di massima dell'escursione

1° giorno: domenica 14 luglio - Mantova-Verona-Bolzano (in treno) e salita al Rif. Corno del Renon

Particolarità: tappa di trasferimento con uso di mezzi (treno) e funivie e percorso trekking finale al rifugio.
Partenza da Bolzano con la Funivia del Renon per Soprabolzano (1.220 m) - con la Ferrovia del Renon (storica ferrovia a scartamento ridotto) a Collalbo (1.156 m). Da qui a piedi fino alla stazione a valle dell'ultima funivia per Monte Lago Nero. Dal Lago Nero (staz. a monte) partenza definitiva a piedi per il rifugio Corno del Renon (m. 2261).
Dislivelli: salita m. 560 complessivi per i due tratti a piedi - Tempo di percorrenza: ore 5

2° giorno: lunedì 15 luglio - Rifugio Corno del Renon (2.261 m) - Rifugio Santa Croce di Lazfons (2.311 m)

Particolarità: la zona umida presso la malga di Villandro e lo splendido panorama verso le Dolomiti.
Dal rif. Corno del Renon (2261 m.) si parte in discesa lungo il sent. 1-3-7, si supera la Sella dei Sentieri (Gasteiger Sattel 2056 m) da dove si prende il sent. n°1 in leggera discesa. A quota mt 1968 si riprende a salire con moderata pendenza sino al rif. Croce di Latzfons. Eventuale salita alla Cima di San Cassiano (2581 m).
Dislivelli:salita m.450 -disc. m.350-Tempo:ore 5 (salita m.720 -disc. m. 620 -Tempo: ore 7 con cima San Cassiano)

3° giorno: martedì 16 luglio - Rifugio Santa Croce di Lazfons (2.311 m) - Rifugio Forcella Vallaga (2.481 m)

Particolarità: l'itinerario si snoda sotto 12 cime, rinomato comprensorio per tour sugli sci.
Dal rif. Croce di Latzfons prendiamo il sent. n°13 fino alla forcella di S. Cassiano (2299 m) e attraverso la malga Kofeljoch arriviamo al giogo Tellerjoch (2520 m) e infine al rifugio Forcella Vallaga (2481 m), sulle rive di un romantico laghetto. Escursione facoltativa al Corno di Tramin (2708 m). Non ci sono ristori lungo il percorso.
Dislivelli: salita m.660 - disc. m.200 - Tempo: ore 5 (salita m.880 - disc. m.420 - Tempo: ore 7 con Corno di Tramin)

4° giorno: mercoledì 17 luglio - Rifugio Forcella Vallaga (2.481 m) - Passo Pennes (2.211 m)

Particolarità: numerosi splendidi laghetti montani.
Dal rif. Forcella Vallaga si segue il segnavia 13 - 15, simbolo del ferro di cavallo, lungo la riva dx del laghetto, poi si scende per una valletta per risalire successivamente alla forcella Hörtlahner (2603 m). Sempre per sent. 13 si scende in una zona caratterizzata dalla presenza di alcuni laghetti. Si raggiunge la quota di circa 2150 m, e si prosegue passando sotto il Dosso Basso. Continuiamo verso sx per segnavia 14A, simbolo del ferro di cavallo, fino al Passo Pennes (2215 m).
Dislivelli: salita m. 470 - discesa m. 650 - Tempo: ore 6 - km 10

5° giorno: giovedì 18 luglio - Passo Pennes (2.211 m) - Rio Bianco (1.338 m)

Particolarità: l'imponente piramide del Corno Bianco di Pennes, il "Cervino" della val Sarentino, i laghetti Steinwand, sorgenti del torrente Talvera.
Dal Passo Pennes si procede verso ovest e, passando presso il laghetto di Passo Pennes e i laghi Steinwand, si raggiunge il Giogo delle Frane (2557 m). Da qui si prosegue per segnavia 9, che ripidamente scende nella tranquilla Valle di Sopramonte (Oberbergtal) per arrivare poi alla confluenza con la Valle di Sottomonte (Unterbergtal 1494 m) dove scorre il torrente Rio Bianco. Da qui su stradina molto ripida si raggiungono le case del piccolo paese di Riobianco (Weissenbach - 1335 m).
Dislivelli: salita m. 400 - discesa m. 1200 - Tempo: ore 7 - km 14

6° giorno: venerdì 19 luglio - Rio Bianco (1.338 m) - Rifugio Merano (1.960 m)

Particolarità: questo tratto offre uno spaccato sulla vita dura dei contadini di montagna e l'ambiente alpestre delle malghe Durr e Kaserwies.
Da Rio Bianco si inizia a scendere con taxi bus sino alla località Gisser (1303 m) dove ritroviamo le indicazioni del "ferro di cavallo", superiamo la località Mules, passiamo a fianco di un laghetto artificiale e giungiamo alla frazione di Sonvigo -Abertstuchl (1430 m). Da Sonvigo continuiamo il percorsoe attraverso una gola, si raggiunge la malga Dürr in valle della Sega. Si prosegue fino a raggiungere il Giogo di Pietramala (Missensteinejoch 2128 m). Dalla forcella su sent. 4 si raggiunge in breve il rifugio Merano (1980 m.).
Dislivelli: salita m. 513 - discesa m. 200 - Tempo: ore 4 - km 7,500 (con servizio taxi bus da Rio Bianco a Sonvigo).

7° giorno: sabato 20 luglio - Rifugio Merano (1.960 m) - Sarentino (962 m) - Bolzano

Particolarità: "Stoanerne Mandl" (uomini di pietra).
Dal rif. Merano per sent. 4 - E5 (simbolo ferro di cavallo) per uno splendido plateau si raggiunge il passo della Croce (1984 m), il Giogo della Croce (2086 m) e successivamente il passo di Giogo dei Prati (1926 m). Breve digressione, su segnavia P, per arrivare agli "Stoanerne Mandl" (uomini di pietra) che, oltre ad offrire un punto d'osservazione a 360°, sono un simbolo del Monzoccolo (Tschögglberg) e della Val Sarentino. Scenderemo poi a Sarentino paese da dove con il taxi bus giungeremo alla funivia in tempo utile per raggiungere la stazione FFSS di Bolzano.
Dislivelli: salita m. 210 - discesa m. 1100 - Tempo: ore 6 - km 10

 

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Indirizzo:
P.le Marco Polo 1 (all'interno del Tennis Club)
46029 Suzzara (MN)
Apertura: ogni venerdì e i martedì precedenti alle uscite 21-22:30